Un tempo punto di sosta per i mercanti diretti a Tommasia. In passato era il cuore pulsante del commercio, ora è caduto nelle mani dei Predoni Zannedisabbia, che lo usano come deposito per il loro bottino illecito. Quel che era un rifugio per i commercianti è ormai un covo di saccheggiatori, traboccante di merce rubata.