Il capolavoro di Marni. Una macchina radiosa dalle sembianze di un drago dorato. Desideroso di spingersi oltre i propri limiti, Marni portò a compimento l'opera più grandiosa della sua vita. A guidarlo non fu l'ambizione, ma il semplice desiderio di contemplare la creazione più bella che le sue mani fossero capaci di forgiare.